
Nel corso di una breve vacanza in Abruzzo agli inizi di febbraio 2024, precisamente il giorno 10, sabato, ci siamo trovati a passare da Ortona e qui osservato come il centro cittadino avesse diversi richiami al Canada. Incuriosito, ho appreso che questi luoghi furono teatro di sanguinosi combattimenti dal 20 al 28 dicembre 1943, la Battaglia di Ortona, nota anche come “la Stalingrado d’Italia”, nel corso della quale perirono oltre 2000 soldati. Si trattò di una vera e propria carneficina, dalla dubbia utilità (se non di carattere propagandistico). Per approfondire il tema, si legga l’articolo al seguente link.

Ci siamo quindi recati al cimitero militare canadese, che si trova nella frazione di San Donato nel Comune di Ortona, su un’altura nei pressi della costa adriatica. Nel cimitero sono raccolte le spoglie dei soldati del Commonwealth britannico, in massima parte canadesi, morti nel dicembre del 1943 durante i combattimenti per l’attraversamento del fiume Moro e successivamente nella Battaglia di Ortona.
Nel cimitero riposano 1615 caduti provenienti da Canada (1375), Gran Bretagna (169), Nuova Zelanda (42), Sudafrica (16), India (5), Australia (4), altri Alleati (2), più 2 militari non identificati. Il cimitero contiene il maggior numero di caduti canadesi in Italia.
