
È davvero impressionante passeggiare nel “Normandy American Cemetery & Memorial”, con le sue 9387 croci bianchissime perfettamente allineate. Per questo sono rimasto stupito quando mi sono reso conto che avevo scattato solo un paio di foto … forse ero talmente preso dal luogo che mi ha abbandonato la frenesia da scatto. Fatto sta che per la foto di copertina mi sono dovuto affidare a Pixabay.
L’imponente complesso si trova a Colleville-sur-Mer, un piccolo Comune nel Dipartimento del Calvados, ed è collocato su una scogliera sopra Omaha Beach, la spiaggia dove lo sbarco degli Americani fu contrastato in maniera più violenta ed efficace da parte dei Tedeschi.
Siamo giunti a questo luogo della memoria giovedì 20 aprile 2023 e purtroppo l’abbiamo visitato un po’ di sfuggita, perché ci eravamo dati ambiziosi e cadenzati propositi di viaggio e dovevamo gestirci il nostro cagnolino Tullio che non poteva entrare (l’accesso ai cani è proibito in tutti i cimiteri militari). Ci siamo privati anche dell’ingresso al Centro d’accoglienza (peccato!), in una giornata in cui vi era una moltitudine di visitatori, complice forse anche il periodo di vacanza delle scuole francesi.
Nel cimitero riposano come detto più di 9 mila soldati americani, che sono solo una parte dei Caduti durante lo sbarco e nelle operazioni di guerra immediatamente successive, in quanto oltre 14 mila salme furono al tempo rimpatriate per volere delle famiglie. Tra i militari qui sepolti c’è anche il figlio del Presidente Roosevelt, Theodore Jr., nonché Preston e Robert Niland, la cui storia ha ispirato Steven Spielberg per la realizzazione del film “Salvate il soldato Ryan”.
Il Memoriale è situato in un giardino semicircolare delimitato da un muro, sul quale sono collocate le targhe di 1557 militari americani dispersi o non identificati.
Come si può immaginare, si tratta di un luogo di particolare significato simbolico per gli Stati Uniti, che ha ricevuto a più riprese la visita di pressoché tutti i Presidenti durante il loro mandato.

