Coriano Ridge War Cemetery

Mercoledì 28 giugno 2023 decido di fare un giro per visitare un altro dei Cimiteri di guerra in Romagna, quello di Coriano, che ospita i Caduti nel corso delle battaglie per lo sfondamento della Linea Gotica del Riminese. La Liberazione di questi luoghi è avvenuta in anticipo rispetto al resto dell’Italia settentrionale: difatti a Rimini accadde il 21 settembre 1944.

Si tratta del più importante luogo della memoria sulla Seconda guerra mondiale nel Riminese, e lo staff che dirige questa struttura ha il compito di centro operativo di tutti i cimiteri di guerra alleati del Centro Italia. Come tutti i Cimiteri di guerra del Commonwealth, la struttura è sotto l’egida del “Commonwealth War Graves Commission” (CWGC), che ha dato regole e criteri precisi ed omogenei per la loro costruzione ed organizzazione. Per maggiori dettagli al riguardo rimando all’articolo relativo al Cesena War Cemetery, nel quale sono brevemente esplicitati. In questa occasione mi piace ricordare che, in un’apposita teca all’interno del tempietto che funge da accoglienza, c’è sempre il libro dei visitatori ed il registro con tutti i dati dei Caduti ospitati: qui ho trovato un registro riguardante la Prima Guerra Mondiale, che ci dice che nel Cimitero Comunale di Riccione di viale Giulio Cesare riposa un soldato britannico deceduto nel 1918.

Quello che mi colpisce sempre all’ingresso nei Cimiteri di guerra è la sterminata distesa di tombe: quando si sentono dire le cifre dei Caduti si tende un po’ a considerarli solo come numeri, ma pensare che dietro ad ognuna di quelle lapidi c’è una persona morta nel fiore degli anni fa tutto un altro effetto. Nel Cimitero di Coriano sono sepolti contiene 1940  militi, di cui 54 ignoti. Provengono da Gran Bretagna (1413), Canada (427), Nuova Zelanda (52), Sudafrica (31), India (8), Australia (1), alcuni non identificati (7) ed anche un un soldato ignoto russo indicato nei registri ufficiali come “Soviet citizen”.